Qual è la differenza tra blocco, opposizione e contestazione?
Bloccare la carta: il blocco consente di impedire temporaneamente l’utilizzo della carta per evitare ulteriori pagamenti. Si tratta di una misura provvisoria, utile in caso di dubbio. La carta può essere sbloccata in qualsiasi momento.
Blocco definitivo: misura definitiva per bloccare la carta in modo permanente. È obbligatorio prima di qualsiasi contestazione.
Contestare un pagamento: la contestazione consente di segnalare una o più transazioni già effettuate affinché vengano analizzate e, se del caso, rimborsate.
Fase 1 – Bloccare temporaneamente la carta (in caso di dubbio)
Se avete dei dubbi su una transazione, potete innanzitutto bloccare la vostra carta dall’app Bitstack per impedire qualsiasi ulteriore utilizzo.
Puoi bloccare o sbloccare la tua carta in qualsiasi momento andando su Contanti → la tua carta → Blocca la carta.
Quando la carta è bloccata, tutti i pagamenti e i prelievi vengono bloccati.
Fase 2 – Bloccare la carta (obbligatorio)
In caso di transazione fraudolenta accertata, è necessario bloccare la carta prima di qualsiasi altra azione.
Nessuna contestazione potrà essere gestita senza la previa opposizione.
Per bloccare la carta, contatta il servizio dedicato al numero 09 69 32 00 61.
Durante la chiamata, specificare che la carta è stata emessa da BPCE (Banque Populaire Caisse d'Épargne) e non da Bitstack. Ciò consentirà di gestire correttamente la richiesta.
Fase 3 – Contestare i pagamenti fraudolenti
Una volta bloccata la carta, è necessario contattare il call center dedicato per aprire una pratica di contestazione.
Numero da contattare: 09 69 39 03 49
Il personale di BPCE si occuperà del vostro caso e potrebbe richiedervi ulteriori informazioni tramite un apposito modulo.
Tempi e gestione delle contestazioni:
Hai a disposizione un termine di 13 mesi a partire dalla data di regolamento del pagamento per avviare una contestazione.
I ricorsi vengono gestiti direttamente da BPCE.
